Postura

Per postura possiamo intendere la posizione del corpo nello spazio e la relazione spaziale tra i segmenti scheletrici, il cui fine è il mantenimento dell’equilibrio, sia in condizioni statiche che dinamiche, cui concorrono fattori neurofisiologici, biomeccanici, psicoemotivi e relazionali, legati anche all’evoluzione della specie. La posturologia è la disciplina che si occupa dello studio scientifico e clinico della postura. Essa si sviluppa attraverso una valutazione posturale che, tramite anamnesi, test clinici e strumentazioni specifiche, permette di individuare problematiche di natura disfunzionale ed algiche:

1. Schemi ed alterazioni posturali;
2. Patologie della colonna (es. lombo-sciatalgie, cervico-brachialgie, verticalizzazioni delle curve fisiologiche, cefalee, scoliosi, atteggiamenti scoliotici ecc.)
3. Patologie articolari che si riflettono negativamente sulle normali attività di vita quotidiana.
4. Alterazione dell’appoggio plantare e della meccanica masticatoria.

La rieducazione posturale si avvale di tecniche di terapia manuale, rieducazione respiratoria, esercizi passivi, attivi e attivo-assistiti, che trovano applicazione sia in fase preventiva del disturbo quanto in fase riabilitativa e post-riabilitativa (mantenimento).

Posturologia Clinica

La posturologia è la scienza medica che studia il funzionamento del sistema tonico posturale ed analizza la relazione tra lo squilibrio del sistema posturale e le patologie dell’apparato locomotore.
L’esperto in posturologia analizza le peculiarità di ogni singolo soggetto per far sì che esse siano in armonia e non creino squilibri “patologici”. La correzione degli squilibri posturali è pertanto la terapia causale di svariate affezioni dolorose quali:

La terapia consiste nella manipolazione dei recettori periferici, finalizzata a modificare, per via riflessa, lo schema corporeo a livello del Sistema Nervoso Centrale e a ripristinare, nel tempo, la postura corretta.