Stomatognatico: la nostra bocca, organo di senso ma soprattutto posturale

L’apparato stomatognatico (la nostra bocca in tutte le sue funzioni) è composto dalle ossa mascellari e
mandibolari, partecipa attivamente al mantenimento della corretta posizione del cranio nello spazio
assieme ai muscoli del collo, della lingua e della masticazione. Esso con le sue funzioni di fonazione,
masticazione e deglutizione è integrato fortemente col sistema tonico-posturale.

Quali condizioni incidono di più sulla nostra postura partendo dalla bocca?

DTM (Disfunzione Temporo-Mandibolare)

Fa parte di tale apparato, un’articolazione molto importante ai fini dell’occlusione dentale, anche se spesso
soggetta a disfunzioni, ovvero l’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Infatti quando presenti disturbi
delle funzioni dei muscoli masticatori e/o alterazioni e deficit del movimento, lo stesso movimento
articolare temporo-mandibolare viene compromesso, causando disturbi di varia natura a volte anche
fortemente correlati con la nostra postura.

Sindromi Glosso-posturali

Importante menzionare la funzione di uno dei muscoli principali dell’apparato, la lingua. Quest’ultima oltre
ad avere una funzione cardine nella fonazione, nell’amalgamazione del cibo e nella deglutizione, funge da
controllore dell’occlusione dentale. La lingua possiede essa stessa una “postura” all’interno della cavità
buccale ed un’alterazione di quest’ultima risulta spesso essere l’incipit di una delle sofferenze occlusali più
diffuse quale il bruxismo.

Come poter affrontare questi problemi così poco conosciuti?

La riabilitazione della bocca, conosciuta meglio con il nome di rieducazione mio-funzionale, si prefigge
l’obiettivo di “armonizzare” tutti i muscoli coinvolti direttamente o indirettamente nell’apparato
stomatognatico e di recuperare il corretto movimento dei capi articolari. Questa si svolge in diretta
comunicazione con l’odontoiatra (gnatologo), parte fondamentale ed integrante del progetto riabilitativo.
La rieducazione mio-funzionale è indicata in soggetti con:

Se si riconoscono i sopra elencati segni in una problematica personale, si fa viva raccomandazione di
rivolgersi in prima istanza al proprio dentista di fiducia, onde escludere cause di competenza medica e per
integrare il progetto riabilitativo col sempre necessario ausilio odontoiatrico.

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